Consigli per fotografare e fare uno shooting a una modella per cosmetici

Consigli per fotografare e fare uno shooting a una modella per cosmetici 900 900 Studio Concept S.r.l.

Fotografi come Richard Avedon, Helmut Newton, William Klein hanno fatto la storia della fotografia di moda con il loro linguaggio irriverente e innovativo. I lavori di questi maestri hanno cambiato la percezione del corpo femminile liberandolo da rigidi canoni o da obsoleti stereotipi e inserendolo in una rappresentazione di valore estetico e artistico. Tenendo a mente questi casi esemplari, noi di Studio Concept vogliamo darvi alcuni consigli su come realizzare uno shooting fotografico ad una modella.

Come organizzare uno shooting fotografico con modelle

Come prima cosa occorre avere un progetto creativo da realizzare. Ogni shooting fotografico inizia sempre con un’idea creativa da sviluppare insieme al fotografo e al cliente che commissiona il lavoro.
Nel mondo del beauty per esempio uno shooting fotografico può avere l’obiettivo di mostrare un makeup indossato con i colori di una determinata collezione in lancio, oppure una collezione specifica di colore e taglio capelli da mostrare con uno shooting in studio o all’esterno con una serie di modelle.
Coerenza nella comunicazione rispetto alla brand identity del brand, ma anche voglia di colpire, trasgredire, essere riconoscibili e produrre contenuti originali e unici.
Noi di Studio Concept realizziamo internamente shooting fotografici con modelle per molteplici utilizzi con obiettivi di comunicazione molto diverse:

  • foto di modelle che indossano un makeup particolare
  • foto macro di labbra o occhi con un trucco che esalta un determinato colore o una determinata collezione
  • foto di modelle per collezioni hair stylist per mostrare un colore particolare o un taglio
  • foto di bulk cosmetico indossato come tacche colore sul braccio della modella per mostrare le varianti colore per esempio di un fondotinta
  • foto di modella che mostra un prodotto o lo apre o lo utilizza sul proprio corpo
    Sono solo alcuni esempi di cosa si può realizzare nel mondo del beauty.

Anche l’utilizzo dell’immagine può cambiare molto lo stile. Per esempio uno shooting istituzionale sarà molto diverso da uno shooting per produrre contenuti social più immediati e veloci.

Quali figure professionali sono coinvolte in uno shooting con modelle?

Nella realizzazione di uno shooting fotografico sono coinvolte molteplici figure professionali che cooperano al risultato:

  • Prima di tutto c’è un’agenzia creativa che segue il progetto creativo dall’inizio alla fine, ne coordina il lavoro, definisce la creatività e collabora alla scelta delle modelle. Vedi qui i nostri servizi globali di comunicazione.
  • C’è uno fotografo professionista, con il suo studio e la sua attrezzatura fotografica. Molte colte l’agenzia fa anche da studio fotografico, come nel caso della nostra agenzia Studio Concept, dove internamente abbiamo i nostri fotografi specializzati e i nostri studi; ma un’agenzia deve essere disponibili a coinvolgere anche altri fotografici in base alle caratteristiche di ogni progetto specifico da realizzare o alle esigenze del cliente.
  • Ci sono le modelle professioniste da selezionare attraverso un apposito casting e fornite da agenzie specializzate. Su Milano per esempio esistono molte agenzie specializzate che forniscono modelle e modelli. I costi sono molto variabili e per questo occorre che il cliente abbia sempre molto chiaro il suo budget di investimento in base al quale scegliere le modelle e pagare i diritti alle agenzie.
  • La figura del Makeup Artist è fondamentale in uno shooting con modelli per il beauty. Anche la scelta del makeup segue specifiche regole e soprattutto un’idea creativa alla base dello shooting. Molte volte chi fa il makeup è in grado anche di realizzare uno styling capelli professionale. Se però il focus dello shooting è sui capelli, sul colore e sulle forme, sarà necessaria la presenta anche del parrucchiere o hair stylist.
  • La post-produzione fotografica sarà alla fine uno degli elementi che renderà il servizio fotografico veramente memorabile ed accattivante. Noi di Studio Concept, agenzia specializza nella comunicazione nel mondo beauty e cosmetico, abbiamo collaboratori interni specializzati in ritocco e postproduzione avanzata sia su modelle che su still life di prodotti cosmetici e siamo in grado di offrire un servizio completo, tutto compreso e di alta qualità.

Come fotografare le ragazze

Al momento dello shooting bisogna valutare due cose: qual è il grado di esperienza della modella e qual è il risultato che bisogna ottenere con la serie di foto. Infatti, a seconda della sua esperienza, la modella avrà più o meno bisogno di aiuto e indicazioni per muoversi davanti alla macchina fotografica. Inoltre, la finalità del book impone al fotografo di curare attentamente tutti i dettagli.
Lo shooting richiede molta pazienza e resistenza fisica da entrambe le parti coinvolte.

Quanto costa uno shooting fotografico?

All’inizio della carriera potrebbe accadere che il fotografo realizzi le fotografie senza alcun compenso e che sia proprio lui a dover pagare la modella per alcuni scatti di prova o per incrementare il suo portfolio. In questi casi, la modella offre gratuitamente il proprio tempo e il fotografo ottiene le foto che gli servono. Talvolta è la stessa modella ad aver bisogno delle immagini per partecipare a contest o casting. Questo metodo di lavoro è noto come TFCD (Time for CD) o TFP (Time for Print).
Non è questo il caso di uno shooting realizzato da un fotografo professionista con la direzione artistica di un’agenzia specializzata come può essere Studio Concept.
I costi non sono bassi, e dipendono da tantissime varianti, soprattutto la definizione della creatività e il costo delle modelle con i loro diritti di utilizzo. L’importante è essere chiari con i clienti su ciò che va a comporre il prezzo finale.

Bisogna far firmare la liberatoria

Viviamo nell’epoca della salvaguardia della privacy e un bravo fotografo deve sapere che i soggetti inclusi nelle sue fotografie devono aver dato il consenso a essere fotografati e devono aver autorizzato la successiva circolazione dell’immagine. Tale immagine, infatti, risulta essere un dato personale (il riferimento normativo riguarda gli articoli 96-97-98 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, G.U. del 16.07.1941 n.16 e successive modifiche, sulla “protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” e l’art. 10 del Codice civile).
Il documento che concede tali autorizzazioni è la liberatoria fotografica. Si tratta di una dichiarazione formale scritta in cui il soggetto fotografato (il cui volto è riconoscibile nella foto) autorizza il fotografo a pubblicare la sua immagine per scopi diversi (mostre e concorsi fotografici, contenuti di siti web, pagine social o materiale editoriale).
Consigliamo di effettuare una duplice copia. Infatti, la liberatoria serve al soggetto fotografato per far valere i propri diritti e serve al fotografo per assicurarsi che lo stesso soggetto non incorrerà in azioni legali per qualcosa che ritiene illecito (tra l’altro, la legge sulla privacy ha delle punizioni abbastanza severe).

Consigli sulle inquadrature della modella

La modella deve essere abile nel muoversi sul set così come il fotografo deve essere abile nel dirigerla, proprio come se fosse un regista.
Le inquadrature sono: primo piano, piano americano, figura intera, ecc. (tutti termini che derivano, appunto, dal linguaggio cinematografico).
Bisogna, poi, conoscere e sfruttare la regola dei terzi per collocare il corpo della modella al centro o al lato dell’inquadratura.
La cosa più importante è riuscire ad abbattere qualsiasi timidezza o disagio perché la spontaneità e il feeling che si crea tra fotografo e fotografata è indispensabile per la buona riuscita dello shooting.

Quale obiettivo utilizzare

La scelta dell’obiettivo dipende dall’effetto che si vuole ottenere e che non deve necessariamente essere rigoroso e classico. La scelta di una focale specifica influisce sull’angolazione, la profondità e la prospettiva.
Oltre all’obiettivo normale, quello più comune, consigliamo di provare a utilizzare un teleobiettivo per sfocare lo sfondo; un fisheye per posizionare la modella al centro di un ambiente distorto; un grandangolo per ottenere una scena più dinamica.
In tutti questi casi il fotografo deve saper calcolare la lunghezza focale che consente di ottenere un effetto particolare e innovativo ma non rovinoso (bisogna evitare effetti caricaturali, volti distorti, corpi sfocati, ecc.).
Ma alla fine quello che conta è il risultato che è un connubio di esperienza, creatività e capacità organizzativa e stile. Per questo è necessario affidarsi ad un’agenzia esperta nel settore.

Luci ed esposizione

L’illuminazione corretta dipende dall’ambientazione: lo shooting avverrà in un ambiente esterno o interno? In entrambi i casi, il fotografo deve padroneggiare la luce naturale o artificiale per ottenere l’effetto desiderato.
Per quanto riguarda l’esterno, l’illuminazione è dettata dalla luce del sole diretta o rimbalzata da altre superfici. È necessario valutare anche l’ora della giornata: se si vuole utilizzare la luce naturale, il momento migliore è quello che precede e segue il tramonto.
Per quanto riguarda l’interno, l’illuminazione è determinata dalla luce solare che entra dalle finestre o da altri elementi come lampade, lampadine, candele, fari, ecc.
In ogni caso, se il fotografo intende avere un controllo totale della luce, allora può ricorrere all’utilizzo di strumenti come flash, lampeggiatori, diffusori, riflettori, pannelli riflettenti, luci stroboscopiche, ecc.
Ciò consente di indirizzare in maniera specifica la luce o di far risaltare una specifica zona dell’inquadratura.
Il fotografo deve anche decidere la collocazione della fonte luminosa: un’illuminazione frontale riduce la profondità di campo; un’illuminazione laterale crea ombre e sfumature; un’illuminazione alle spalle del soggetto crea una silhouette.
Il risultato più affascinante (o, come si dice in gergo, più morbido) è quello ottenuto con una luce diffusa, cioè una luce che partendo dalla fonte si irradia in più direzioni.

Esempi di pose di modelle

Posa laterale e mani sui fianchi rendono la fisicità della modella più snella e seducente.
Angolazione dal basso e modella appoggiata su una superficie (ad esempio un tavolo o il cofano di un’automobile) consentono di far risaltare l’abbigliamento indossato. Una ripresa di spalle, oltre a enfatizzare la bellezza della modella, consente di giocare con la sua identità. La modella che cammina con il volto rivolto verso il basso accentua la misteriosità della sua figura. Angolazione dall’alto e modella sdraiata consentono di enfatizzarne le forme.
E poi ancora: la modella può giocare con i capelli, può scoprire le spalle, può guardare dritto nell’obiettivo fotografico, ecc.
Non bisogna mai forzare i suoi movimenti ma lasciare che la ragazza sia più spontanea e naturale possibile. Stimolando la sua creatività e assecondando la sua indole, vedrete che il risultato finale vi sorprenderà!