La fotografia still life è un mezzo potente poiché affida la parola al prodotto, noi di Studio Concept lo mettiamo in pratica. L’UGC ne amplifica gli effetti, conoscerlo aiuta a dominare le vendite.
Indice
Cos’è l’UGC e perché è rilevante nel settore beauty
+92%, possiamo partire da una semplice percentuale per descrivere l’impatto che lo User Generated Content ha sulle preferenze di acquisto. Il novantadue percento degli utenti afferma di fidarsi più della opinione di altri consumatori che della classica sponsorizzazione da banner. Il dato è importante.
Il tam tam generato dagli utenti rischia di mettere all’angolo la logica degli influencer. Complici le campagne fin troppo spinte e il loro risvolto poco reale, il marketing del passaparola diretto si rivela l’approccio più semplice ma efficace. Basta un hashtag con il nome del brand per organizzare contenuti autonomi e finalmente reali.
Il coinvolgimento è ben maggiore, il target ascolta la voce degli altri clienti e moltiplica le probabilità di conversione. L’UGC stimola una catena virtuosa che fa del brand un simbolo di stile. Se da un lato la voce del cliente mostra il lato reale, dall’altro essa innesca un domino virtuoso.
I vantaggi dell’UGC per i brand cosmetici
Il lato nascosto, ma neppure troppo, sta nel risparmio delle risorse da destinare al marketing. L’UGC non passa attraverso l’ingaggio di modelli e lo studio di campagne di lancio, basta scegliere i canali più efficaci e gettare il proprio #brand al centro della piazza virtuale.
A tutti è capitato di scattarsi una fotografia accanto a una Ferrari, pur non possedendone una. Così l’icona dei desideri si è trasformata nel Cavallino a tutti più familiare. Un semplice selfie si è rivelato una operazione riuscita ma soprattutto a completo carico del fortunato possessore dell’auto da sogno.
L’UGC non è così diverso, il cosmetico solletica il desiderio pur rimanendo alla portata del consumatore della porta accanto. La sponsorizzazione diretta si è trasformata in un moltiplicatore di customer loyalty, accrescendo la percezione di fiducia. Insomma, la cosmesi passa oltre la costruzione pubblicitaria.
Formati efficaci di UGC nel beauty
La forza della sponsorizzazione user made sta proprio nella creazione dinamica dei contenuti, il meccanismo può seguire diversi canali comunicativi in contemporanea poiché esso non richiede costi particolari. Serve suggerire alcune linee guida, l’ottimizzazione ai canali di comunicazione è l’elemento strategico. Il segreto sta nel rendere tutto naturale.
La fotografia è più immediata, l’immagine del cosmetico in azione è uno strumento potentissimo poiché abbatte la barriera della prova diretta. I tutorial in stile GRWM sono l’alternativa accattivante ma anche utile, sono degli ottimi aggreganti per la community vicina al brand. Unire le passioni all’insegna del brand, qui sta la magia dell’UGC.
L’unboxing è un formato che appartiene un po’ al passato ma conserva il suo fascino soprattutto tra il target Millenial, sono però le challenge a catturare la Gen Z. Che si tratti di istantanee o di video da smartphone, l’UGC funziona perché coinvolge.
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Strategie per incentivare la creazione di UGC
L’ingaggio del cliente funziona quando l’approccio è immediato, le promesse non sono rapide quanto gli stimoli dalla concorrenza. L’approccio è appagare il potenziale generatore di contenuti e serve riuscirci in modo immediato, anche il cliente più motivato si attiva davvero quando in gioco c’è uno sconto o un omaggio.
Gli UGC hanno dimostrato un +161% di conversioni, si tratta infatti di acceleratori molto potenti. Il dato è però da rapportare all’ambito nel quale la strategia viene lanciata, la pianificazione deve mirare a potenziare i contesti nei quali il brand risulta meno performante. Il fine è ampliare il pubblico vicino al brand.
Cosa c’è più di un cliente soddisfatto? Un Brand Ambassador soddisfatto, ovviamente. Puntare sulla fidelizzazione di qualità offre il duplice riscontro di un parere convinto ma soprattutto di una opinione di livello. Una regola è fondamentale, il marchio deve offrire cosmesi di qualità. Il cliente rispetta chi mantiene le promesse.
L’integrazione dell’UGC nella strategia di marketing
Lo User Generated Content è il catalizzatore che moltiplica la risonanza della promozione, esso funziona se parte dalla giusta sinergia. La base sta nella programmazione di una campagna pubblicitaria forte, un marketing stimolante invoglia il cliente alla generazione autonoma dei contenuti.
Che si tratti di progetti visuali o di recensioni dirette, la valorizzazione del brand si fonda su un approccio reale. Dare voce al cliente significa invitarlo a un confronto, lasciandogli l’opportunità di sottolineare i punti di forza ma anche quelli deboli. Qui il segreto sta nell’accettare anche i pareri discordanti e difenderli come stimolo alla crescita del marchio.
Servono un monitoraggio costante e una visione strategica efficace. Oltre al più classico tasso di conversione, sono diversi gli strumenti che consentono la misura del gradimento. Il Web è una risorsa per la cosmesi, ne coglie le opportunità chi riesce a valorizzare l’opinione del cliente.
Lo User Generated Content è molto più di una tendenza: è una leva strategica capace di trasformare ogni cliente in narratore del brand. Quando la voce autentica dell’utente incontra un prodotto di qualità, il messaggio si amplifica in modo spontaneo, credibile, coinvolgente.
Nel mondo beauty, dove l’emozione visiva incontra il desiderio personale, l’UGC diventa il racconto più potente. Noi di Studio Concept crediamo in una comunicazione che sappia emozionare, fidelizzare e generare valore attraverso l’esperienza reale di chi sceglie un prodotto. La bellezza trova nuova espressione nelle immagini create dagli utenti, e il brand, così, diventa esperienza condivisa.