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Vendere cosmetici online: i requisiti necessari

Vendere cosmetici online: i requisiti necessari 900 900 admin

La vendita dei cosmetici in Italia è regolata dal Regolamento della Comunità Europea del 2009. Per cosmetici si intendono tutti i prodotti che si applicano all’esterno del corpo o su denti e cavità orale, per pulizia e protezione. Si tratta di un documento molto dettagliato (trovi qui la versione integrale in italiano), che innanzi tutto vieta l’utilizzo di alcune sostanze e limita la presenza per altre.
Per vendere cosmetici online nell’unione europea è obbligatorio segnalare una persona responsabile (con sede nell’EU) per ogni prodotto. Può essere anche una persona giuridica, ma l’importante è che ci sia anche il recapito di una persona fisica da contattare in caso di necessità. A seguire, scopriremo insieme nel corso dell’articolo diverse disposizioni che riguardano in gran parte la produzione di formule nuove.
Due note importanti: le leggi possono cambiare velocemente, quindi chiedi sempre un parere professionale per non incorrere in situazioni spiacevoli. Inoltre se intendi vendere i tuoi cosmetici anche in Gran Bretagna, ricorda che la nazione non è più parte della CE e potrebbe essere necessario adempiere anche ad altre leggi.?Detto questo, sia che tu voglia produrre i tuoi cosmetici, sia che tu apra una vetrina per cosmetici già prodotti da altri, dopo le pratiche burocratiche dovrai comunque darti da fare nel campo del marketing e della pubblicità. Proseguendo in questo articolo trovi tanti consigli che possono aiutarti a portare al successo la tua vendita di cosmetici online.

Come vendere i cosmetici autoprodotti

In questo caso è fondamentale rispettare la legislazione sui cosmetici, perché in quanto responsabile della formula non puoi permetterti errori. Per cosmetici autoprodotti non si intende assolutamente cosmetici realizzati in casa, neppure se ne hai provato tu stesso l’efficacia. I prodotti devono essere realizzati in un laboratorio che sia dotato della licenza per la produzione di cosmetici. Se per esempio hai un’idea per un prodotto che potrebbe incontrare il favore del pubblico, dovrai interfacciarti con il chimico del laboratorio che valuterà la situazione e saprà realizzare la formula. La notifica dei sito di produzione andrà inviata secondo decreto ministeriale, come indicato sul sito del Ministero della Salute.
I professionisti del laboratorio inoltre verificheranno gli ingredienti e la stabilità per poter inviare la documentazione relativa certificazione e ricevere il P.I.F. Di cosa si tratta? Del documento che renderà possibile la vendita dei tuoi cosmetici, insieme alla Valutazione della Sicurezza.

P.I.F. e Valutazione della Sicurezza

Il Product Information File è il documento che racchiude tutti i dati sul prodotto cosmetico. Al suo interno devono essere presenti tutte le caratteristiche. Il primo punto riguarda gli ingredienti della formula. Al di là dei divieti imposti dalla legge, è giusto sapere che sempre più persone controllano l’INCI, cercando di evitare ingredienti come siliconi, paraffina, parabeni e oli minerali.
Il P.I.F. dichiara anche le proprietà fisico-chimiche e microbiologiche, il metodo utilizzato nella produzione e gli eventuali test che dimostrino i vantaggi concreti del prodotto.
La Valutazione della Sicurezza invece deve essere sancita da un tecnico con diploma riconosciuto e indipendente, ovvero senza legami con aziende o agenzie di marketing, che potrebbero compromettere l’imparzialità nel giudizio. Sono tutte regole stabilite dal Regolamento CE n.1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Test di Stabilità e Challenge Test

La formula dei cosmetici deve essere vagliata attraverso il Test di stabilità, che indica la capacità del prodotto di mantenere le proprie caratteristiche organolettiche, chimiche, fisiche, microbiologiche e funzionali.
Il Challenge Test invece punta a controllare il tipo di conservante utilizzato nella formula. Come dice il nome, il laboratorio sottopone la formula a una sfida, riproducendo le aggressioni da parte dei microbi che possono presentarsi nella vita del prodotto. Il prodotto infatti deve mantenersi in buone condizioni anche al di fuori dell’ambiente sterile del laboratorio, durante le fasi di produzione, stoccaggio in magazzino, trasporto, utilizzo da parte del consumatore.
Con questo test viene definito anche il PaO, acronimo di Period after Opening, ovvero la durata dopo l’apertura.
Altri test non sono obbligatori, ma possono essere interessanti al fine delle vendite. Un esempio su tutti, il test sulla presenza di Nickel, sostanza presente in natura ma che per alcune persone può essere causa di allergie e irritazioni. Sono in aumento le persone che cercano cosmetici Nickel Free e potrai scrivere questa frase legamente sulla confezione solo se la quantità presente è inferiore allo 0,000001% della formula.

Notifica al portale europeo CPNP

La Valutazione della Sicurezza del cosmetico va comunicata alle Autorità attraverso il Portale europeo dei prodotti cosmetici, il Cosmetic Product Notification Portal (CPNP).

Etichette e claim

La legge europea prevede una regolamentazione di tutti i testi presenti sulle etichette e le punizioni possono arrivare all’oscuramento del sito. È successo a londonlovesbeauty.com, sito oscurato in Italia nel giugno 22 con nota pubblicata sul sito del Ministero. per non aver rispettato in particolare l’articolo 19 del Regolamento (CE) 1223/2009. Questo articolo prevede che la vendita di prodotti cosmetici online debba essere accompagnata da etichettatura in caratteri indelebili, facilmente leggibili e visibili. Quindi, premesso che la legge non fa sconti, ecco i dati che dovranno essere presenti sulle tue etichette:

  • INCI, International Nomenclature of Cosmetic Ingredients: è l’elenco degli ingredienti, che vanno segnalati in ordine decrescente, mettendo prima quelli presenti in maggiore quantità.
  • Prodotto ambientato: la scatola in un ambiente che esprima la sua personalità, per esempio una crema biologica in uno scenario di natura.
  • Funzione del prodotto: è necessario specificare qual è lo scopo del prodotto, per esempio Crema viso, Crema idratante corpo, Shampoo etc.
  • Produttore: l’etichetta deve riportare il nome, la ragione sociale e l’indirizzo della Persona Responsabile che, come abbiamo visto può essere una persona fisica o giuridica.
  • Data di durata minima o PaO: la sigla, come abbiamo visto, indica la durata di un prodotto cosmetico dopo la sua apertura. Il simbolo del barattolo aperto con il numero dei mesi indicati con la lettera M (per esempio 12M) è il modo più sintetico per indicare questo dato a norma di legge. Puoi specificare in etichetta la dizione “Data di durata minima” così da indicare al consumatore che in realtà il prodotto può essere efficace anche più a lungo.
  • Contenuto: va indicata la quantità al momento del confezionamento. Alcune formule infatti possono subire nel tempo fenomeni di evaporazione e quindi di diminuzione del contenuto totale.
  • Lotto di fabbricazione: si tratta di un numero che va stampato in etichetta e che rende tracciabile la produzione dei cosmetici.

E-commerce di cosmetici: quali autorizzazioni chiedere

Aprire un negozio online è più semplice rispetto all’apertura di un negozio in muratura. Ma l’attività richiede comunque attenzione e cura per poter essere avviata. Per esempio dovrai ottenere l’attestato di libera vendita (trovi qui un fac simile del modulo), che si può richiedere online attraverso il portale Cert’O. Per accedere devi avere a disposizione un dispositivo per la firma digitale e quindi registrarti al sito registroimprese.it. In questo modo ti sarà assegnato anche il codice ATECO, che per l’attività di Commercio elettronico al dettaglio di cosmetici corrisponde al 47.91.10.

Quali canali di comunicazione utilizzare per vendere cosmetici?

Rispettare tutte le norme vigenti è il primo passo. Ora che hai speso tempo e denaro per metterti in regola, è il momento di monetizzare! Guadagnare con la vendita di cosmetici online è possibile, ma sempre andando per step e muovendosi non da dilettante, ma da professionista. Ecco le azioni in cui dovrai impegnarti per un lancio di successo:

  • Realizzare la tua brand identity. È l’identità di marca che rende unico il tuo brand. Stabilire le regole e i valori del tuo marchio, a livello concettuale e visivo, è un tesoro che dura nel tempo e che ti porterai avanti negli anni.
  • Scoprire il tuo pubblico reale. Inutile parlare di shampoo a un pubblico di calvi. Questo è un esempio semplicistico per dire che la prima cosa da fare è scoprire qual è il tuo pubblico di riferimento. Non è una scelta personale, è un fatto che si evince dall’analisi del mercato. Partire nella direzione giusta è fondamentale per avviare la tua attività in modo proficuo.
  • Parti con il sito e i social. L’attività online è ovviamente parte del business e l’immagine di un sito di cosmetici nell’immaginario collettivo è proprio qualcosa di ben realizzato, tutt’altro che home made o, come si suol dire, realizzato dal cugino “che è sempre al computer”. Stesso discorso per i social. Prevedi un impegno quotidiano per comunicare su Instagram e scegli solo i social che se sei in grado di gestire.

Sono attività impegnative (e non sono ancora tutte!) e spesso una start up non ha ingenti risorse da investire, almeno per i primi anni. Per questo lo Studio Concept ha realizzato tre pacchetti di servizi per una start up di successo. L’idea è offrire solo i servizi necessari per le reali esigenze, senza sprechi di risorse.
Si parte con il Pacchetto Start che consente comunque di entrare da professionisti nel mondo della vendita di cosmetici perché comprende lo studio del proprio pubblico di riferimento e della concorrenza (hai presente quanti marchi si propongono ogni giorno al mercato?), la creazione di una brand identity specifica per il tuo brand, il logo (quel piccolo investimento che ti servirà per tutta la vita!), la grafica del packaging (anche questo un tesoro che si conserva nel tempo) e la creazione degli esecutivi per realizzarlo. Oltre a tutti questi servizi specifici, avrai a tua disposizione un giorno di consulenza, probabilmente una delle caratteristiche top di questi pacchetti, perché parlare con esperti del settore aiuta a pianificare le azioni e a puntare direttamente agli obiettivi senza disperdere energie. Pensa quante cose potrai chiarire a te e al tuo team!
Il Pacchetto Intermediate, a differenza di Start, offre ben 2 giorni di consulenza e aggiunge anche la produzione di contenuti, come foto e mini video da utilizzare sui social o dove vuoi. Sempre nel Pacchetto Intermediate è compreso il progetto creativo del sito.
Infine è disponibile il Pacchetto Full top, che aggiunge al livello intermediate l’avvio dei social, mezzo oggi fondamentale per vendere cosmetici. Lo Studio Concept realizza il piano editoriale del primo mese per Instagram. Si tratta di 10 contenuti, 2 a settimana, che in realtà ti potranno fare anche da guida per i contenuti successivi. Sei pronto per un lancio di successo?

Come aprire un negozio online per vendere cosmetici

Come aprire un negozio online per vendere cosmetici 900 900 admin

La vendita dei cosmetici può essere molto redditizia soprattutto se affronti il lancio della tua attività dopo aver fatto un esame completo della situazione reale del mercato. È un mercato vivace e al tempo stesso ricco di concorrenti. Quindi è necessario avere un piano concreto a disposizione e prepararlo con cura prima di dare il via alla tua start up online. Dovrai definire l’immagine che vuoi dare al tuo brand, la tipologia di cosmetici da vendere, il tipo di sito e-commerce che vuoi creare e anche la pubblicità per farlo conoscere. Non ultimo, è necessario conoscere l’aspetto legale, ovvero le autorizzazioni che dovrai avere per vendere cosmetici online. Partiamo subito!

Definisci l’immagine che vuoi dare al tuo brand

Giudica la tua gamma prodotti nel modo più obiettivo possibile. Qual è il vantaggio principale che offrono i tuoi cosmetici? Parti da qui per stabilire l’immagine del tuo brand. Infatti se hai realizzato una linea di prodotti naturali potrai seguire l’ispirazione green. Se invece hai prodotti adatti alle ragazze, puoi puntare su una marca dalla personalità giovane. Se hai dei dubbi prova a pensare quali brand, tra quelli già esistenti, possono avere delle somiglianze e analizza il lavoro che hanno realizzato. Una volta stabilita la linea, trova un nome capace di creare aspettativa e lavora sull’immagine di conseguenza. Tornando all’esempio dei cosmetici naturali, immaginiamo di chiamare il brand “The Leaf” (la Foglia) potrai creare un logo a forma di foglia, utilizzare un colore naturale come il verde o il marrone chiaro. E utilizzare materiali sostenibili per mantenere la massima coerenza di marca. Se vuoi farti un’idea puoi sfogliare la produzione di un’agenzia specializzata in packaging.

Come vendere online: produzione, white label o rivendita?

I prodotti cosmetici da vendere possono essere diversi anche nell’organizzazione.
Produzione propria. Puoi decidere di produrre da te la tua linea di cosmetici, una soluzione piuttosto complessa, ma che lascia la massima autonomia. In questo caso infatti sarai tu a decidere tutto, a partire dalla formula dei prodotti. Si tratta quindi di una opportunità che offre pieno controllo e al tempo stesso richiede una forte conoscenza del mercato.
I prodotti white label. Sono prodotti realizzati da altre aziende, che tu puoi personalizzare con il tuo marchio. È un modo relativamente semplice per realizzare la propria linea di cosmetici e poi metterla in vendita ed è la scelta più naturale se vuoi lanciare in fretta la tua start up o se ti manca una linea per un’occasione specifica (per esempio il Natale) e non hai il tempo materiale per produrla. In questo caso dovrai affrontare un costo maggiore, ma con la comodità di avere il prodotto pronto, solo da “vestire”.
La formula rivendita. In alternativa puoi vendere prodotti di altri e creare un sito multi brand. Se la tua forza è proprio l’organizzazione commerciale, scegli questa strada. Infatti dovrai prendere accordi commerciali con diverse aziende, tenendo conto che gli utenti si aspettano un’ampia gamma di scelta da un sito di cosmetici multi brand.

Quanto costa creare una linea di cosmetici da vendere online

Ti stai chiedendo se l’idea di vendere cosmetici online fa per te? Prima di tutto devi valutare l’impatto economico. Se intendi realizzare una tua linea di cosmetici dovrai valutare spese di diverso tipo, dalla produzione alla pubblicità. Se non desideri avere sorprese, puoi scegliere una formula pacchetto che comprenda buona parte delle attività con un costo vantaggioso.
In ogni caso, prima di rinunciare, controlla le varie opportunità offerte agli imprenditori dallo Stato o dalle Regioni. Possono essere finanziamenti agevolati o supporti economici, in particolare per categorie come giovani e donne.

Creazione di un e-commerce

Per vendere i tuoi cosmetici online devi assicurarti una piattaforma e-commerce efficiente, veloce e che ti liberi dalle preoccupazioni.
Non illuderti! Se qualcuno ti dice che è facile vendere on line o che ci vuole poco per mettere on line un sito ecommerce performante probabilmente non ti sta dando delle informazioni non corrette. Contattaci per avere un confronto sul tuo progetto ecommerce e per avere una stima di tempi e costi.

Marketing e pubblicità per il tuo e-commerce di cosmetici

Il sito da solo non basta. Anche se bello e interessante non potrà funzionare se non è conosciuto in modo adeguato. Per questo è importante realizzare attività di pubblicità e sponsorizzazione continuative. Quali sono i mezzi principali per questa pubblicità?
Social Media Marketing: è la prima tappa per far conoscere il suo sito e-commerce. È un’attività che puoi seguire personalmente, ma soprattutto all’inizio potresti aver bisogno di un’agenzia specializzata che ti indica la strada più corretta da seguire, esaminando il mercato e studiando un piano editoriale adatto per il tuo pubblico. Grazie a queste indicazioni di base potrai poi proseguire in modo autonomo nelle varie piattaforme. Ricorda che i clienti sono abituati a comunicazioni professionali, quindi dovrai curare tutti i social in maniera impeccabile. Per vendere cosmetici online utilizza ogni piattaforma secondo il suo carattere specifico.
Facebook: è lo spazio ideale per raccontare la tua azienda e la tua storia, anche pubblicando testi più lunghi, che spiegano a fondo i benefici dei tuoi prodotti.
Instagram gioca soprattutto con le immagini, quindi è perfetto per attirare i tuoi clienti attraverso foto accattivanti, mostrando il risultato offerto dai tuoi prodotti, il design del packaging o il prima e il dopo di ogni prodotto.
TikTok: in quanto contenitore di video, TikTok può presentare il modo di utilizzare i prodotti in modo spontaneo e originale.
SEO: il tuo sito fin dalla pubblicazione deve essere ottimizzato attraverso la SEO, cioè inserendo le parole chiave più utilizzate nelle ricerche. È un lavoro da professionisti, che non si improvvisa facilmente, per questa fase è consigliabile rivolgersi a un’agenzia specializzata.
Content Marketing: per potenziare le visite al tuo sito puoi prevedere una sezione blog con contenuti legati al tuo settore, sotto forma di articoli, sempre ottimizzati sempre in ottica SEO. Scegli i temi tra quelli di maggior interesse del tuo pubblico e utilizza le parole chiave in modo sempre naturale.
Google Ads: è il servizio pubblicitario di Google, che permette di inserire annunci a pagamento nei vari siti, come descritto nella pagina Google dedicata. Puoi accedere al servizio attraverso il tuo account Google selezionando anche l’obiettivo che vuoi raggiungere: ricevere più chiamate, aumentare le vendite o le registrazioni sul sito web. Puoi anche impostare la zona di azione della tua pubblicità. Quindi inserisci le parole chiave, quelle che saranno ricercate dagli utenti. A questo punto non ti resta che scrivere il tuo annuncio, con titolo e descrizione. Prima di dare l’OK potrai vedere un’anteprima. E solo in questa fase puoi impostare il tuo budget, ricordando il vantaggio principale di Google Ads: pagherai solo se e quando gli utenti fanno clic sulla tua pubblicità.
Se marketing e pianificazione media non sono il tuo lavoro principale, potresti rischiare di sprecare i tuoi soldi in azioni poco efficaci. Per andare a colpo sicuro, scegli il pacchetto completo tra 3 diverse proposte: Start, Intermediate o Full Top.

Burocrazia e autorizzazioni per vendere cosmetici online

La fase delle autorizzazioni è fondamentale. Controlla ogni passaggio per essere in regola ed evitare qualsiasi stop dovuto a cavilli burocratici. Di base per iniziare l’attività ti servirà aprire la partita IVA e iscriverti alla Camera di Commercio, che fisserà il tuo codice ATECO. Infine è necessario avviare la trasmissione telematica della Segnalazione certificata di inizio attività allo Sportello Unico per le attività produttive del tuo comune. Poi è fortemente consigliabile registrare il tuo marchio così da avere la proprietà del nome e del logo, che solo tu potrai utilizzare. Un’attenzione in più è dovuta se hai intenzione di vendere una linea auto prodotta. In questo caso i prodotti dovranno rispettare gli standard di qualità previsti dalla Comunità Europea e dovrai ottenere l’autorizzazione della Asl. Puoi trovare notizie più dettagliate nella sezione dedicata del sito del Ministero della Salute.

What is Digital Beauty Marketing? Success strategies

What is Digital Beauty Marketing? Success strategies 900 900 admin

Why do you see many beauty products when you browse social media? Simply because digital works particularly well for everything that revolves around beauty. Today we are talking about Digital Beauty Marketing, a discipline that bears fruit. In this article, we want to understand why and above all what to do to take advantage of the positive trend and navigate towards new sales. Are you ready?

Digital Beauty Marketing. Why it works.

Beauty products sell well online for several reasons:
The price. Cosmetics, for example, a fruit lip gloss for girls, can start from a few euros, and do not involve the fear of spending or making a mistake in the purchase.
The security. Compared to clothes or a car, you don’t need to try them on to see if they’re right for you. The only exception is make-up. But thanks to new digital techniques, users can “try” each colour by uploading a photograph. Comfortable and fun. But there is more. On the L’Oréal site, for example, with a virtual simulator born from artificial intelligence, you can try hundreds of live products, directly with the device’s camera.
The presentation. The light from the screen makes the product presentation even more magical. The colours are bright, and the products are almost more beautiful than in real life. A mode that makes it difficult to resist

Social changes to sell cosmetics

Social media have changed the way we relate to the whole world. It has happened to individuals, and it also happens to companies. The big names, before the advent of the internet, spoke almost from a pedestal, presenting their products only through “official” models or celebs. Today brands have an interactive relationship with their customers. Companies propose, but at the same time eagerly search for consumer signals, precisely thru social media. Many brands invite you to post storeys or posts with the brand’s hashtag and then reward the most interesting users by inserting them on their message boards. Furthermore, the products are often shown in their moment of use, not only in the still image of an advertising photo.
Strange things can happen on social media, an example is the sale of a model of Gucci shoes (official!) For 10 euros, which took place in March 2021. All true, but we are talking about virtual shoes, which can only be worn on social networks or gaming platforms.

Digital Beauty Marketing strategies: SEO techniques.

Digital Beauty Marketing has a tool that is too often underestimated: SEO (Search Engine Optimisation) techniques, or optimisation for search engines. They are the real gates to open to reach your goal. Everything is based on the use of keywords, the keywords that create the path you want your customer to take. The study of keywords is the most technical part, but it is important to do it starting from a solid foundation. To compile a list of keywords related to your product, start with the way a user tries to solve his problem, with the words he would search for on Google, Bing, or any other search engine. And just as naturally, use them in the title and the entire text. Do not repeat them mechanically and unusually.

Digital Beauty Marketing Strategies: the tutorials.

The web is the perfect place to show how your product works and how it is used. You have text, photos, and videos at your disposal. The text can give all the instructions in detail. Photos can show the result or, even more interestingly, the difference between before and after. Videos are the most interesting tool because they allow you to show your product in action. Take nothing for granted and show how your product is used, especially if it has some minor difficulty, such as a hair dye. For simpler products, you can add some interesting content. For example, you can show how to perform a more effective massage with your anti-cellulite product. Or how to do smokey eye makeup with your palette.

Digital Beauty Marketing strategies: loyalty

A loyal customer is worth gold. This is why almost all e-commerce sites ask us to subscribe to their newsletter. You can offer a welcome discount or a small digital gadget to those who provide you with their e-mail address. Thanks to his permission you can start writing to him by regularly proposing your offers. The newsletter is not the prerogative of brands that always change their assortment. You can always tell something different about your products. Each time he tries to add an extra step to the confidence of the potential customer. You can ask him to follow you on social networks or to answer a questionnaire, perhaps offering the famous small discount that triggers the desire to buy.

Digital Beauty Marketing strategies: contents.

You may have heard the phrase “Content is king”. Content is the real king of communication because today users are looking for something interesting, not the usual advertising. And indeed, would you rather hear a salesperson praise his conditioner or discover a method to have softer hair?
The content is not improvised, and – fundamentally – it is not copied from other sites, even if they are foreign. On the other hand, it is useful to prepare yourself, using the web as an immense library to become super experts in your sector and then rework the contents in your way, with a unique and always recognisable style.

Digital Beauty Marketing strategies: instant marketing.

Social is the fastest medium and many companies have got into the habit of riding the wave of trends (which often last a few days) to garner support. Trends don’t necessarily have to be about the industry. Pasta del Capitano, for example, took advantage of the viral video of a well-known politician who spoke in macaronic English. To launch his ginger toothpaste, he used the title “First reaction … Shock!” multiplying the possibility of involving the public. If you want to deepen the topic, you may also be interested in this article dedicated to social media to sell cosmetics.

How to start a start-up in the cosmetic sector

How to start a start-up in the cosmetic sector 900 900 admin

Selling cosmetics today is a business that can be very profitable. According to estimates published by ANSA, the total turnover of the cosmetics sector in 2021 (currently being calculated) will exceed 11.7 billion euros, increasing by + 10.4% compared to 2020. And by the end of the year in course, 2022, global turnover is expected to exceed the pre-Covid period.
More and more brands are entering the market. And if you too have thought of starting a start-up in the cosmetics sector, then you know that you will have to deal with fierce competition. This is why it is vital to start on the right foot and start your cosmetic sale most correctly, setting the basis for achieving your commercial goals.

Market analysis and marketing for the cosmetics start-up

To get started with your business, you can start getting an idea of ??the latest market trends to understand which ones may be right for you. If you collaborate with a scientific laboratory you can think of products with original formulae, and active ingredients studied ad hoc. If, on the other hand, you have experience in herbal medicine, you can aim for natural products, which are increasingly in demand.

Laws and bureaucracy for the cosmetics start-up

The cosmetics sector is one of the most regulated in Italy. This is why the products on sale are safe for health. So let’s make the best of a bad situation in the face of the bureaucratic process to follow. For your company you will need to have a VAT number, then register with the Business Register. Ask for advice from a consultant or directly from the public offices of INPS and INAIL to understand if there are other charges against you, as surely happens if you have staff who work with you). Do not be discouraged and continue with your head down, the beginning is always the most complex moment. You will need to notify your municipality of the start of the activity at least 30 days in advance. The municipality will notify the Fire Brigade to inspect the premises dedicated to working. And if you produce the formulae directly, control of the Local Health Authority will also be triggered. In this case, you will also have to appoint a technical manager, a role that you can also support if you have the skills.

Create a cosmetics line with products to sell online

Also according to ANSA, e-commerce in the cosmetics sector is growing by almost 30% for a total value of 900 million. And if sales go well, you won’t have to risk being out of stock. Yes, because one of the fundamental calculations is precisely to establish how much to produce to respond in real-time (or in any case shortly) to the customer who has chosen you. If you use the service of a contract manufacturer you certainly have greater security. If you have chosen the online channel, try to highjack your choices according to this type of sale. Always think about shipping and the fact that the product arrives by itself, without being presented by the staff as in perfumery. Two things already come to mind: opt for lightweight containers that will not get ruined during the journey and insert a card with a communication and your brand in each package.

Cosmetic marketing techniques and strategies

The brand: It doesn’t matter if you plan to sell a few products or if you have a huge range to offer. In any case, you will have to work on your brand, creating a recognisable, contemporary, and above all distinctive brand of your product. The brand is present in every moment, so it must be a name that convinces you and that speaks to your world, to the benefit you offer to your customers. Also, think of a phrase that can be an inspiration for all your communications. You can be inspired by the reasons that prompted you to open a cosmetics company or imagine the feeling of your customer using your products.
Empathy: It is a word “stolen” from the psychology sector and indicates the ability to understand the interlocutor in this way and to share feelings. Today it is more important than ever to give customers this impression. When we browse social networks or go to various sites, we appreciate this pleasant sensation. Speaking (and above all writing) in an empathic way cannot be improvised. For this, you can think of the service of copywriters specialised in the sector. Thanks to the “package” formula proposed by some structures it could have a lower cost than you think.
Fidelity: All the contacts you have on the internet are a real asset to keep alive. Try to organise, communication tools that involve people who have shown interest. After asking for the necessary permissions, you can think of sending a newsletter or starting a loyalty programme with a sort of collection of points or growing discounts, inviting your customers to repeat their purchases on your e-commerce.
The sharing: The interactive relationship is the winning one to sell your cosmetics more. So, use social media to share your content and never leave a question unanswered. Rewards users’ interventions with a quick reaction. Remember, this is your brand page and not a personal page. Insert your image or personal content only in extra cases where there is a link with your brand. And that’s not all. Always in the name of sharing, prepare your packaged products so that they are pleasant to share, perhaps in an “unboxing” video that reveals the contents of a package received. A nice pack is gladly photographed and posted on social networks.
Sustainability: Today it is no longer a choice, but a highway. Even if you’re not a brand that focuses on sustainability, consider how to incorporate sustainable actions into your marketing decisions. This could constitute reassurance and a reason why that gives more confidence to the undecided. Once you have thought of the sustainable action that you can take, remember to tell it thru social media, which will act as an amplifier, for example cleaning the beach or the forest near your office.

How much does it cost to start a business in the cosmetics sector?

Before starting your cosmetics sales business, it is essential to create an income statement. It is better to predict costs by a large margin. The costs are different according to your setup. If you have thought of producing independently, you will have to support the purchase of the machinery, as well as renting a suitable space for cosmetic production and packaging. You will also have to take care of the costs of raw materials, which can be very different, depending on the quality. And if you have devised an innovative formula, you should also patent it to protect it and keep it yours. If, on the other hand, you plan to sell cosmetics made by third parties, you will have to agree on a fee for the products. And if you want the security of your brand, you will need to register the trademark so that no one can copy it. Finally, there will be the costs for communication and for making your product known. Do you want a reference figure to start your cosmetics company? A truly indicative figure is around 100,000 euros, but there are many points on which you can save while still obtaining high quality, for example with communication packages that guaranty you a limited and tailor-made investment.